La solidarietà ai tempi del coronavirus. Sono tante le iniziative che si  stanno mettendo in campo per aiutare e non lasciare soli anziani e persone meno fortunate.

Pacchi alimentari a domicilio, pasti d’asporto, mensa dei poveri e centri d’ascolto attivi.

Sono soltanto alcuni dei servizi potenziati per l’emergenza sanitaria legata al Covi19 a beneficio di persone meno abbienti da parte dal Ministero di cappellania Evangelica internazionale  e la chiesa evangelica casa di preghiera di Brescia   .

Abbiamo sempre  aperti i centri di ascolto ed il “pacco alimentare” viene consegnato a domicilio.

Attenzione anche a chi è meno fortunato, infatti, cambia anche il servizio della mensa dei poveri con l’introduzione del pasto d’asporto a domicilio, per non lasciare sole le persone in difficoltà.

Il pasto è il primo passo di un cammino che, partendo dall’ascolto, porta alla rinascita personale e sociale.
Garantire un pasto caldo a chi vive in povertà significa anche alimentare la fiducia e la speranza con uno spazio di condivisione e di vita comune: le  persone che ogni giorno siedono alla nostra mensa vengono accolte da operatori e volontari e, con loro, instaurano relazioni di fiducia e complicità.
Dalla condivisione del pasto nascono, così, la sensazione di essere in famiglia, la sicurezza di non essere soli riscoprendo la bellezza di ricevere e dare amore.