In questa pagina, in costante aggiornamento, è possibile trovare tutto il materiale – le linee-guida, i documenti e i moduli – utile a livello della Chiesa Evangelica  per la gestione e l’organizzazione delle attività in fase di emergenza sanitaria.

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Documenti

autocertificazione: moduli da stampare e scaricare per zona rossa, arancione e gialla.

Autocertificazione  Pastori , cappellani

 

Autocertificazione Pastori , cappellani

Autocertificazione  Menbri

 

autocertificazione (membri della chiesa)

 

Autocertificazione Segretari , organisti , Diaconi ,Uscieri

autocertificazionere_segretari_organisti_servizio- diaconi

 

DICHIARAZIONE PER LO SPOSTAMENTO PER MOTIVI ECCLESIASTICO

Attezione !Modulo soltanto per Cappellani , Assitenti del Ministero di cappellania (mediante il numero di protocollo del cappellano )

DICHIARAZIONE PER LO SPOSTAMENTO PER MOTIVI ECCLESIASTICO

Visite agli ammalati

  Autocertificazione (Visite agli ammalati Soltanto cappellani )

10 iniziative da adottare che soddisfano le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità:

 

1) Evitare gli assembramenti con affollamento. L ‘indicazione di massima è quella che richiede il rispetto di una distanza di minimo un metro fra individui presenti in un locale di culto. Per agevolare la comprensione e l’attuazione di questa indicazione, si tenga presente che in un locale di 100 mq Sede legale ( .. ) possono essere posizionate circa venticinque/trenta sedie opportunamente distanziate (le sedie in più conviene posizionarle altrove).

 

2) Norme igieniche. La chiesa deve dotarsi di prodotti per l’igiene certificati. Utilissima la dotazione di igienizzanti a base di cloro o di alcool, soprattutto nelle confezioni monouso. Si consiglia di dotarsi e conservare la fattura di acquisto di questi prodotti emessa da ditte specializzate nella sanificazione.

 

I prodotti devono essere a disposizione dei frequentatori del locale dove i fedeli si riuniscono, nei bagni per il lavaggio delle mani e nei pressi dei tavoli di accoglienza all’ingresso. Inoltre, tenere a disposizione fazzoletti monouso in appositi contenitori senza effetto copia.

 

3) Redigere un protocollo delle attività di sanificazione degli ambienti coadiuvati da un consulente medico e da un ingegnere (si può fare riferimento alle professionalità che intervengono per certificare la salubrità degli ambienti di lavoro).

 

4) Formalizzare in via scritta una informativa indirizzata ai membri di chiesa con la quale si scoraggia la frequenza alle riunioni comunitarie agli anziani e ai cagionevoli di salute.

 

5) Sospendere le attività nelle quali sono implicati i bambini o comunque i minori di anni 14.

 

6) Frazionare il numero dei partecipanti alle riunioni che potrebbero essere ripetute più volte nello stesso giorno. In tal caso, destinare un tempo intermedio allo svolgimento delle riunioni utile alla sanificazione degli ambienti.

 

7) Pubblicare un opuscolo riportante le disposizioni adottate dalla chiesa utili a contenere il contagio in linea con le disposizioni generali indicate dall’Istituto Superiore della Sanità.

 

8) Sospendere ogni attività a carattere intercomunitario. Lo svolgersi di queste attività non garantirebbe le applicazioni virtuose dei protocolli adottati dalla chiesa.

 

9) Sospendere ogni attività, anche di culto, se la chiesa utilizza luoghi pubblici (palestre, sale conferenze comunali, etc..) o luoghi privati utilizzati anche da terzi.

 

10) Per le comunità che utilizzano sale di culto in locazione, si consiglia di formalizzare in via scritta una informativa indirizzata al locatore con la quale si preannuncia una necessità di rimodulazione del canone secondo la durata della crisi.